Il ripristino alla “mission impossible”

Retin Fix, fissa anche… Venezia!!! “Magari!” direte voi… io invece vi dico… SI PUO’ FARE! È un sistema innovativo per fissare ad un vecchio pavimento una nuova pavimentazione. Come si fa? Nulla di più semplice. Come esempio prendo un lavoro realizzato presso gli esterni della Galleria D’Arte Contemporanea “Le Zattere” a Venezia, luogo in cui ci è stata richiesta una riparazione ai limiti del possibile per diversi motivi: l’alta marea che costantemente aggredisce la pavimentazione e l’impossibilità di procedere alla demolizione e alla realizzazione di un nuovo getto nella città lagunare per evidenti problemi di trasporto.

Stato della pavimentazione prima di procedere al suo ripristino

Stato della pavimentazione prima del ripristino con Retin Fix

Si prepara il fondo disastrato, procedendo al lavaggio con Degreaser – un sapone fortemente sgrassante che toglie impurità, macchie e perfino olio. Se ci sono grossi avvallamenti, riparazioni o rappezzamenti da fare, si usa del Bond Kote Strutturale fino a 2 cm o, per uno spessore maggiore, si utilizza Super Quick per 3 – 4 cm. Effettuate le riparazioni, stendiamo il primo strato di Bond Kote Strutturale (un segreto: in tutta l’area degli avvallamenti è utile dare una spennellatata di Bondig Agent e cemento… aiuta lo strato d’aggrappo). Una volta terminata la preparazione del fondo, lo proteggiamo con 2 mani di Evercrete Vetrofluid, che funge da consolidante e aiuta a bloccare i sali e l’umidità di risalita; lasciamo maturare per una settimana, poi cominciamo a ripristinare il fondo con l’ausilio di Retin Fix.

Rappezzamenti e riparazioni con Bond Kote Strutturale

Rappezzamenti e riparazioni con Bond Kote Strutturale

Retin Fix è costituto da una rete alcali resistente e da fixer che vengono inseriti nella pavimentazione con lo scopo di fornirle un ancoraggio. Si miscela Bond Kote Strutturale A + B si stende per circa un metro con lo squeege (la nostra speciale spatola gommata) e, a supporto ancora bagnato, vi si appoggia il rotolo di rete alcali resistente srotolandola con l’aiuto della spatola gommata. Se ci fosse la necessità di accavallare più di una rete, ricordate di sovrapporle per almeno 10 cm una sull’altra.

Fase di applicazione della rete alcali resistente assieme alla prima mano di Bond Kote Strutturale

Fase di applicazione della rete alcali resistente assieme alla prima mano di Bond Kote Strutturale

Completata la prima mano, il giorno seguente, a superficie asciutta, si realizzano dei buchi profondi 4 cm circa con un trapano tassellatore ad una distanza di circa 40 cm l’uno dall’altro; aspirare dai buchi l’eccesso di polvere ed inserire i fixer, gli speciali tasselli che tengono immobile e incollata al pavimento la rete e il Bond Kote strutturale. Una volta inseriti, si procede con un’ulteriore mano del nostro cementizio, facendo colare il prodotto l’interno del fixer; ed ecco pronta la base nel nuovo e restaurato pavimento!

Realizzazione dei fori e inserimento dei fixer

Realizzazione dei fori e inserimento dei fixer

Come finitura superficiale, abbiamo steso dell’Ercole in color antracite a 2 mm di spessore in due mani, carteggiando tra una mano e l’altra.

Il pavimento in questione è stato per ben 9 volte da ottobre sommerso dall’alta marea… ma è ancora in perfetto stato di conservazione. Per questo Retin Fix fissa anche Venezia! Alla prossima sfida! Guglielmo

Risultato finale: rivestimento con Ercole sopra al sistema Retin Fix.

Risultato finale: rivestimento con Ercole sopra al sistema Retin Fix.

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