Mattonella si o mattonella no? La risposta è cemento stampato.

Oggi sarà diverso.. Oggi vi racconterò di come è possibile creare una pavimentazione in mattonelle senza utilizzare per davvero le mattonelle.

L’esperienza che andrete a leggere è frutto di una storia vera. Tutto ebbe inizio proprio così: decisi un giorno che avrei fatto rifare il marciapiede perimetrale dell’azienda. Volevo un cambiamento. Cercavo un qualcosa che fosse d’impatto, originale e allo stesso tempo che mi desse l’idea di materico, di naturale. Dopo essermi confrontata con i nostri tecnici, opto per uno stampato.

Il cemento stampato viene realizzato poggiando e pressando sul calcestruzzo ancora fresco degli stampi che riproducono il disegno e la tessitura di un altro materiale, come ad esempio la pietra naturale.

I pavimenti stampati riproducono visivamente altre tipologie di rivestimento, dando vita ad un design innovativo e capace di creare un grosso impatto visivo, senza però perdere di vista l’aspetto tecnico-funzionale ed il rapporto qualità/prezzo. Un altro aspetto molto importante, oltre alla riduzione dei costi sia di manutenzione che di ore di lavoro, è che si ottengono pavimenti privi di fughe e giunti eliminando così alla radice il problema dell’erba che, invece, inevitabilmente crescerebbe nelle intercapedini di un pavimento in pietre o mattoni.

Capita che parlando di pavimenti in cemento, l’immaginario collettivo pensi subito al grigio, il colore naturale del calcestruzzo. Così però non è per i pavimenti rivestiti con questo materiale: infatti è possibile scegliere una vastissima gamma di colori atta a soddisfare qualsiasi esigenza e gusto. La colorazione può essere personalizzata usando sealer coloranti che, spruzzati sul cemento, penetrano relativamente in profondità conservando l’effetto del colore inalterato nel tempo.

Ma passiamo alla parte più interessante di tutto ciò: come si fa per realizzare questa tipologia di pavimento?

Iniziamo i lavori in un caldo pomeriggio di giugno. Dopo aver capito le mie esigenze, preparato tutto il materiale e le attrezzature che servono, i nostri applicatori sono pronti per cominciare a lavorare.

La procedura per la creazione di tali superfici è semplice, ma ci vuole precisione e un pizzico di praticità nell’eseguire i lavori.

Marciapiede PRIMA del rivestimento cementizio stampato Ecobeton

Marciapiede PRIMA del rivestimento cementizio stampato Ecobeton

Stampato cementizio Ecobeton

Marciapiede DOPO il rivestimento cementizio stampato  Ecobeton

Vediamo tutto punto per punto:

1. Pulire la superficie interessata con idropulitrice in modo da togliere al meglio qualsiasi traccia di sporco e preparare la miscela versando in un recipiente la giusta dose di acqua e di prodotto, nel nostro caso Ercole. Mescolare col miscelatore elettrico creando un impasto omogeneo, avendo cura che sia ben amalgamato e senza grumi. Una volta finito di miscelare versare e stendere il composto sulla superficie.

2. Aspettare 15-20 minuti (il tempo varia in base anche alla temperatura esterna) che il prodotto inizi parzialmente ad asciugare e passare all’utilizzo degli stampi appoggiandoli al pavimento e facendo per bene pressione per riprodurre il disegno fino ad ottenere l’effetto desiderato. Cosa fondamentale è spruzzare sia sugli stampi che sulla superficie da lavorare il disarmante in modo che non vi rimanga attaccato il prodotto.

3. Una volta che il disegno è ben stampato togliere gli stampi e fare asciugare la nuova superficie per almeno 24 ore, successivamente applicare il colore scelto. Si possono usare anche più colori assieme per creare un effetto sfumato ed indefinito. Una volta che il colore si è asciugato ultimare il lavoro sigillando il pavimento con un protettivo, in questo caso Gi.Gi.Sealer.

Dopo nemmeno 48 ore il pavimento risulta già calpestabile.

I pavimenti in cemento stampato sono l’ideale per rivestire vialetti, giardini, piazze, strade e si prestano per realizzare interessanti soluzioni architettoniche, creando pavimenti originali dal design esclusivo; inoltre assicurano una buona resistenza agli agenti atmosferici, all’usura del tempo e all’abrasione.

Bastano quindi 3 semplici passaggi per ottenere un pavimento come nuovo e soprattutto unico.

Dettaglio dello stampato del marciapiede perimetrale.

Dettaglio dello stampato del marciapiede

6 risposte a “Mattonella si o mattonella no? La risposta è cemento stampato.

  1. La cosa che mi piace di più di questa tecnica è che si può stampare a basso spessore (5/6 mm) evitando quindi di demolire il supporto esistente. Il nostro marciapiede era deteriorato e adesso sembra nuovo!

    • Gentile Vittorio, per questo lavoro sono stati utilizzati 10 kg di malta (per mq) e il protettivo per un costo complessivo dei materiali di circa 35/40€ al mq. I costi della manodopera, invece, variano in base alle dimensioni della superficie che si intende rivestire e alle condizioni di lavoro dell’applicatore.

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