La saponificazione: la ragione per cui un rivestimento si stacca

Cosa hanno in comune un rivestimento cementizio, una carta da parati, una resina, un linoleum e un parquet? Il possibile, a dire il vero quasi certo, distacco dal supporto che li ospita. Contrariamente a quanto si possa pensare non è l’inesorabile tempo o l’inevitabile usura a comprometterne la funzionalità, bensì un fenomeno conosciuto con il nome di “saponificazione”.

Il processo basilare di fabbricazione del sapone prevede l’utilizzo di tre componenti: un grasso animale o vegetale (come per esempio l’olio di oliva), una sostanza molto alcalina (come la soda caustica) e l’acqua. Un processo analogo avviene nel calcestruzzo nel momento in cui viene rivestito con sostanze di derivazione organica, quali resine, sealer, alcuni tipi di colla oppure quando il pavimento in cls ospita lavorazioni o stoccaggi particolari come burro, frutta, oli, ecc. Il calcestruzzo infatti è la componente alcalina, dal momento che notoriamente il suo pH è molto alto mentre gli inquinanti citati fanno la funzione del grasso.

Il problema si manifesta quando si riveste la superficie (con resine, linoleum, legno o altro). L’umidità di risalita trasporta verso la superficie acqua carica di alcali, sali e altre sostanze organiche che si accumulano sotto il rivestimento: dopo qualche tempo si innesca il processo di saponificazione, che stacca il rivestimento dal supporto.

Per prevenire il problema è importante non usare prodotti di curing (antievaporanti) organici. E’ meglio preferire un prodotto tipo Evercrete Pavishield che è uno stagionante inorganico e attendere la completa maturazione del calcestruzzo (minimo una trentina di giorni) prima di rivestire. Porre particolare attenzione a quali additivi sono aggiunti al mix-design del calcestruzzo.

Per curare: la migliore soluzione è la rimozione meccanica dello strato corticale, seguita dall’utilizzo di Degraser per “sgrassare” il fondo seguito da un trattamento con Evercrete Pavishield per sigillare i pori e bloccare l’umidità di risalita. Nei casi più gravi il trattamento va ripetuto. Aspettare alcune settimane prima di rivestire con Ercole; sopra Ercole è possibile realizzare qualunque tipo di rivestimento.

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