Come migliorare l’efficienza energetica delle nostre abitazioni con una tecnologia innovativa

Tutti i materiali esistenti in natura, e quindi anche quelli usati per costruire le nostre case, hanno la capacità di assorbire e trasferire il calore. La trasmissione avviene solitamente dalle zone più calde a quelle più fredde e attraverso uno dei seguenti meccanismi:

  • conduzione
  • convezione
  • irraggiamento

Il primo meccanismo, ovvero la conduzione termica, consiste nella trasmissione di calore attraverso la struttura molecolare della materia (solido, fluido o gas).

Il secondo modo, la convezione, è un fenomeno che riguarda i fluidi (liquidi e gas) affinchè il calore si trasporti da un mezzo fisico ad un altro. L’esempio tipico è quello del calore generato da una fiamma che scalda l’aria e si trasferisce così dal basso verso l’alto.

Il terzo metodo di trasmissione del calore è l’irraggiamento e consiste nel trasferimento di calore attraverso l’emissione di radiazioni elettromagnetiche nello spazio. Il calore che percepiamo sulla nostra pelle derivante dall’energia solare viene emesso attraverso raggi infrarossi che si propagano nello spazio e che i nostri occhi non sono in grado di vedere.

Nelle nostre abitazioni il fenomeno più rilevante è proprio quello dell’irraggiamento in quanto durante l’estate i raggi e la calura estiva surriscaldano le pareti esterne e il calore si diffonde lentamente all’interno della muratura fino a raggiungere gli ambienti interni. Per questo motivo, nonostante le fresche serate estive, all’interno della maggior parte delle abitazioni non si gode dello stesso refrigerio esterno.

D’inverno invece avviene il processo inverso in quanto il calore interno viene dissipato dagli ambienti interni più caldi a quelli esterni più freddi.

Come si fa allora a fermare questo fenomeno che porta ad una perdita di efficienza termica della nostra abitazione e soprattutto a conseguenti aumenti delle spese familiari?

Possiamo individuare sostanzialmente due metodi: il primo consiste nell’utilizzo di materiali con un basso potere di trasmissione del calore (un basso valore di trasmittanza) per isolare termicamente la struttura attraverso il famoso “cappotto”.

Il secondo metodo si basa sull’utilizzo di una tecnologia sviluppata oltreoceano dai ricercatori dell’ente per le attività spaziali e areonautiche americano NASA. Si tratta di una miscela di fini polveri di ceramica che sono sia cave che vuote e che permettono di sviluppare il così detto “specchio termico” in modo tale che tutta la parte di irraggiamento termico venga riflessa.

Ecobeton propone quest’ultima soluzione con il prodotto Microsfere. Questo prodotto deve essere mescolato alla pittura (qualsiasi pittura è compatibile) e una volta applicata sulla superficie interessata si formerà una sorta di pellicola con effetto termoriflettente. La superficie della ceramica infatti è in grado di riflettere la radiazione di calore e al tempo stesso grazie all’assenza di materia (le microsfere sono cave, perciò non vi è aria all’interno delle stesse) impediscono la trasmissione termica attraverso il rivestimento.

Lato nord prima del trattamento di tinteggiatura

Lato nord prima del trattamento di tinteggiatura

Lato nord dopo il trattamento di tinteggiatura

Lato nord dopo il trattamento di tinteggiatura

Dove è utile applicare Microsfere?

In estate sulle pareti esterne così da rifrangere i raggi solari assicurando una sensibile diminuzione della temperatura degli ambienti interni.

In inverno sulle pareti interne cosicchè il calore del riscaldamento venga mantenuto all’interno limitando così i moti convettivi di aria fredda e calda e garantendo una più uniforme distribuzione del calore nella stanza. In questo modo si inibisce anche la formazione di muffe e batteri.

Grazie all’utilizzo di questa tecnologia si riesce a ridurre di circa 1-2°C la dispersione di calore. Sebbene non possa sembrare un valore elevato spesso è sufficiente per evitare lo spiacevole inconveniente dei ponti termici e per aumentare anche così il benessere abitativo.

Con Microsfere le murature rimarranno fresche, intatte e gli ambienti interni si manterranno salubri permettendo di ridurre sensibilmente anche l’utilizzo del condizionatore.

Per vederne l’applicazione, guarda il video!

Una risposta a “Come migliorare l’efficienza energetica delle nostre abitazioni con una tecnologia innovativa

  1. Mr Stefano posso confermare che le microsfere utilizzate per tinteggiare gli ambienti interni portano beneficio.
    Ho esempio la casa dei miei genitori,
    tinteggiatura interna additivata con le microsfere,
    ha portato beneficio,
    soprattutto di notte durante il periodo estivo, gli ambienti non son più cosi caldi, come prima di effettuare l’intervento.
    Sto monitorando il periodo invernale sui due anni e ti saprò dire.

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