Umidità nei muri: una luce si è accesa

Macchie, condensa, muri umidi: quante volte gli addetti ai lavori si trovano di fronte a questo fastidioso problema!

Spesso dalla sola analisi visiva del muro umido non ci si addentra nell’indagine delle cause che hanno scatenato il problema. Nella maggioranza dei casi, infatti si pone attenzione solo all’aspetto estetico promuovendo soluzioni immediate che curano il sintomo e non il problema. E’ come se un medico curasse un suo paziente affetto da tosse con dei semplici sciroppi per la tosse, senza aver diagnosticato l’effettivo stato, e cioè che è affetto da polmonite.

Questa deficienza storica, se così la vogliamo chiamare, non è solo responsabilità dell’artigiano o del tecnico di turno, ma risale dalle origini, dalle stesse aziende produttrici di prodotti risananti che, per promuovere i loro prodotti, diffondo il messaggio fuorviante che con un semplice intonaco si risolva il problema definitivamente.

Purtroppo non è così.

Cerchiamo di arrivare al nocciolo.

L’acqua all’interno di un muro è sempre carica di sali. Anche se un ottimo intonaco macroporoso-microporoso o comunque capace di veicolare l’umidità dall’interno della muratura verso l’esterno, il ciclo costante di risalita ed evaporazione fa si che i sali saturino gradualmente la porosità dell’intonaco e ne inficino la capacità deumidificante. L’altro problema è che questa evaporazione nel periodo invernale all’interno di un appartamento con infissi a prova di ermeticità, porti ad un innalzamento dell’umidità dell’ambiente tale da rendere i locali malsani per presenza di muffe e batteri sulle superfici più sensibili. Quindi se vogliamo realmente risanare l’ambiente, dobbiamo eliminare la risalita dell’acqua all’interno delle murature, in gergo chiudere il rubinetto. Diffidate quindi di metodi palliativi che si limitano a coprire il problema: indagatene le cause (presenza di acqua di falda, terreno bagnato, sistema di impermeabilizzazione obsoleto o mancante). Preferite metodi ad iniezione come Risanagel che, seppur richiedono un maggiore investimento in termini di tempo e denaro, vi daranno ragione nel lungo periodo facendovi dormire sonni tranquilli.

Alcune aziende importanti del settore stanno pian piano promuovendo questa logica risolutiva, e se più siamo a parlarne più il mercato ci darà ascolto.

Una luce si è accesa.

Articolo di Marco Mannucci per Ecobeton.

2 risposte a “Umidità nei muri: una luce si è accesa

  1. Pingback: Trasmissione del calore for dummies (negati seriali) | Radio Cantiere·

  2. Ho adottato la soluzione dell’elettroosmosi per risolvere il problema dell’umidità di risalita. Per il problema della condensa è invece sata necessario applicare pannelli sottili isolanti applicati con collante termoisolante. Insomma un lavoro abbastanza complesso e invasivo.
    Sara

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