Maledetta idropulitrice!

Un utilizzo poco accorto dell’idropulitrice può portare allo scartellamento di Ercole, se nel pavimento è stato utilizzato sale per sciogliere la neve.

umidità di risalita e efflorescenze saline

Deposito di sali (efflorescenze saline) lasciato dall’umidità di risalita attraverso i giunti della pavimentazione.

Che i sali contenuti nei materiali da costruzione siano una grande rogna, lo sapevamo. Parlo di vecchi pavimenti, siano essi in cotto, pietra naturale o cemento. Nel caso di umidità di risalita, l’acqua scioglie i sali e li trasporta attraverso il pavimento per poi depositarli sulla superficie durante il processo di evaporazione.

Se utilizzo in modo massiccio l’idrolavaggio per pulire la superficie prima del trattamento, allora introduco in profondità una certa quantità di acqua, che va a mobilitare i sali e me li porta in superficie, anche in assenza di umidità di risalita.

Il fenomeno è ben noto quando si parla dei pavimenti in pietra o laterizio, infatti si sconsiglia l’uso dell’acqua in pressione prima di applicare idrorepellenti come BrickCover (cfr scheda tecnica). O si lava con acido tamponato oppure bisogna aspettare alcuni giorni – direi almeno un 10 o 15 – prima di fare il trattamento.

Sul calcestruzzo il problema è minore, perchè in genere faccio più fatica a mettere in movimento i sali. A meno che… non abbia utilizzato sali disgelanti per sciogliere il ghiaccio o la neve! La combinazione sali disgelanti + idropulitrice ricrea temporaneamente le stesse condizioni dell’umidità di risalita.

Il problema è meno grave di quello dell’umidità di risalita perchè è temporaneo, ma molto più insidioso: quando il sale invece che da sotto arriva da sopra (perchè l’ho sparso negli anni precedenti) è facile sottovalutare il rischio di delaminazione.

Lo stesso discorso vale dove ci sia stata acqua di mare, saponi e detersivi (autolavaggi ad esempio), grassi animali o vegetali (burro, olive, frutta, ecc).

In tutti questi casi, come nel caso della presenza di umidità di risalita, va dato a Pavishield il tempo di sigillare completamente il fondo prima di procedere con il rivestimento con Ercole.

In pratica:

  1. Preparazione meccanica e/o idrolavaggio (a volte capita di avere sia oli che sali disgelanti!)
  2. Degreaser + risciacquo
  3. Pavishield
  4. Attesa di almeno 10-15 gg
  5. Valutazione del risultato: potrebbe servire un altro giro fino al punto 5.
  6. Risciacquo (anche idropulitrice: se Pavishield ha finito di reagire i sali non devono muoversi più)
  7. Rivestimento con Ercole
  8. Protezione con G.G. Sealer

3 risposte a “Maledetta idropulitrice!

  1. hanno posato il prodotto ercole per ripristinare il pavimento della mia autorimessa.
    è stato posato a due mani senza alcuna rete.
    ho fatto un lavoro a regola d’arte o ho sbagliato?
    chi mi da delle risposte?

    • Ercole normalmente non prevede l’utilizzo di reti, vanno bene le due mani senza interporre nulla. Si può usare una rete alcali-resistente solo in casi eccezionali dove si debba per esempio riparare una fessura, ma nella normale applicazione io ne sconsiglio l’utilizzo.

  2. Pingback: Più dura, meglio è. | Radio Cantiere·

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